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Scatti di scena

Note del protagonista

Giuseppe Fiorello

Ho scelto di recitare ne "Lo Scandalo della Banca Romana" perché è una di quelle miniserie Rai capaci di raccontare una storia importante. Il punto di vista é quello di un uomo comune che ambisce a fare bene il mestiere di giornalista dicendo la verità su di un certo malaffare politico-economico che sembra essere costume ancora esistente e fortemente radicato nel nostro paese (si pensi agli scandali finanziari degli ultimi anni: Cirio, Parmalat ed altri ancora).

Insieme ad Albatross Entertainment ho già raccontato storie capaci di emozionare lo spettatore, ma contemporaneamente di denunciare e sensibilizzare il pubblico. “L’uomo sbagliato” e “La vita rubata”, ad esempio, sono stati amati dal pubblico e dalla critica proprio per questo: fiction che hanno saputo coniugare intrattenimento, qualità e spessore civile come raramente il cinema di oggi sa proporre. Il mio personaggio è quello di Mattia Barba, un giovane giornalista che arriva dal sud nella grande capitale, dove conoscerà un mondo fatto di ricchezza e potere, intrighi economici e amorosi nei quali resterà imbrigliato suo malgrado. Dovrà compiere scelte importanti per uscirne pulito. Attraverso la sua esperienza gli autori hanno anche raccontato cos’è l’etica per chi fa informazione, cosa si intende per onestà intellettuale, e quale prezzo bisogna pagare per restare integri in un paese dove la verità è nelle mani di chi ha i mezzi per reinventarla come vuole.

È straordinario come si riesca, raccontando una storia di oltre un secolo fa, a parlare del mondo d’oggi: la pericolosa vicinanza tra banche, politici, corruzione, malaffare, ambiguità e malcostume tutto a discapito dei piccoli risparmiatori e del popolo onesto e lavoratore. "Lo scandalo della Banca Romana" è un film in cui credo molto, e spero vivamente che venga accolto dagli spettatori con lo stesso affetto e interesse che ha animato tutti noi durante la realizzazione.

Ancora una volta devo dire grazie a Rai Fiction, Albatross e Stefano Reali per avermi dato un’altra grande opportunità per trasformare il mio mestiere di Attore in qualcosa di utile per non dimenticare il nostro passato.

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